La nuova circolare introduce la possibilità di effettuare riscatti retroattivi nel pilastro 3a per colmare lacune contributive degli ultimi 10 anni (dal 2025).
Condizioni principali
- Aver diritto al versamento 3a e aver già versato il massimo annuale
- Presenza di lacune contributive negli ultimi 10 anni
- Reddito soggetto AVS/IPG nei periodi da recuperare
- Nessuna prestazione di vecchiaia 3a già riscossa
Limiti
- Riscatto massimo annuo: CHF 7’258 (piccola deduzione 3a)
- Lacune elevate non recuperabili in un solo anno
- Ogni lacuna può essere colmata una sola volta
- Indipendenti: possibile cumulare grande deduzione (20% reddito) + riscatto limitato
➡️ In molti casi non sarà possibile recuperare tutte le lacune.
Differenze
- Dipendenti: lacune di solito contenute e recuperabili
- Indipendenti: lacune elevate, recupero spesso parziale; possibile rischio fiscale
Aspetti fiscali rilevanti
- Fa stato la data di accredito sul conto 3a
- Versamenti/riscatti solo se si esercita attività lucrativa
- Possibili fino a 5 anni dopo l’età pensionabile se si lavora
- Nessun riscatto se già percepita una rendita 3a
Altri punti importanti
- Contribuenti alla fonte: deduzione solo tramite tassazione ordinaria ulteriore
- Versamenti eccessivi: da rimborsare, altrimenti tassati integralmente
- Decesso: capitale 3a fuori dalla successione, tassato ai beneficiari
Obblighi: certificazione dettagliata dei riscatti e comunicazione in caso di trasferimento